Perché la torre di Pisa pende?

06/01/2019

La torre di Pisa nasce come campanile della Cattedrale di Santa Maria Assunta e sorge in Piazza dei Miracoli, nelle vicinanze del Duomo, del Battistero e del Camposanto. I lavori per la costruzione della torre iniziarono nel 1174 e si conclusero solo nel 1350. Il progetto originario non prevedeva quindi ne un monumento ne una torre ma piuttosto il campanile della cattedrale. L'altezza della torre di Pisa è di circa 50 metri e ha un peso di circa 14 mila tonnellate e tutto questo la rende un vero e proprio punto di riferimento tanto da risultare un collegamento visivo tra la città e la piazza (decentrata rispetto al nucleo urbano) e tra la città e il fiume Arno. Sulla porta di ingresso è presente un'iscrizione che certifica che nell'anno 1174, nel mese di agosto, fu fondato questo campanile.

Chi costruì la torre di Pisa e come è formata la sua struttura?

Su chi fosse l'architetto della torre si è aperto un lungo dibattito ancora oggi irrisolto. Una tradizione antica che risale allo storico Giorgio Vasari tende ad attribuire il monumento a Bonanno Pisano nonostante gran parte della storiografia recente parla di Diotisalvi come suo architetto dal momento che la torre di Pisa mostra caratteri simili a quelli del Battistero, opera dello stesso costruttore. La torre è chiaramente di ispirazione romana nell'uso di archi a tutto sesto e nella scelta degli ordini classici, è articolata su 296 scalini, si struttura su 7 piani (sette come le sette fasi della vita, i sette doni dello spirito santo, le sette vie di Cristo) e accoglie 7 campane (qui Galileo Galilei esegui i suoi esperimenti su un corpo in caduta libera nel vuoto) : Terza, Vespruccio, Pasquareccia ( anticamente si chiamava Giustizia, si trovava nell'omonimo palazzo e suonava ogni volta che si voleva avvisare della morte di un traditore e la leggenda narra che suonò anche quando il Conte Ugolino fu condannato a morire di fame), San Ranieri, Dal Pozzo, Assunta (quella più pesante), Crocifisso.

Il campanile presenta due stanze, una alla base della torre detta sala del pesce a causa di un bassorilievo raffigurante un pesce, e l'altra invece si trova al settimo piano ed è costituita dalla cella campanaria. La struttura si arricchisce di tre rampe di scale: una parte dalla base e si interrompe al sesto livello, un'altra a chiocciola che va dal sesto al settimo livello e l'ultima a chiocciola che porta alla cima della torre.

Perchè la torre di Pisa è storta?

Nel corso dell'ottocento vennero effettuati dei lavori di restauro durante i quali venne fatto presente che una grande quantità di acqua si trovava nel terreno sul quale poggiava la torre e che questa lo rendeva cedevole.

L'architetto Alessandro Gherardesca fu incaricato di riportare alla luce la porzione inferiore della torre che era sprofondata nel terreno. Per fare questo vennero utilizzate delle pompe con il fine di aspirare l'acqua in eccesso ma che ottennero il risultato contrario perché, provocando un abbassamento della superficie sui cui poggiava la torre, ne aumentarono l'inclinazione.

Nel 1908 fu istituita la Commissione per lo studio delle condizioni della Torre di Pisa e nel 1935 Giovanni Girometti fu incaricato di ridurre l'inclinazione della torre che, in seguito a questo secondo intervento di restauro, peggiorò ulteriormente tanto che negli ultimi anni del ventesimo secolo si iniziò a ipotizzare la concreta possibilità di un crollo della torre. Il 7 gennaio del 1990 fu chiusa al pubblico per la prima volta.

Perché la torre di Pisa non cade?

Nel 1990 vennero quindi utilizzati dei contrappesi di piombo da 900 kg per contrastare l'inclinazione ma nonostante ciò nel 1995 la torre stava realmente per cadere se non fosse che venne bloccata dai tecnici durante i lavori e così tra il 1999 e il 2001 si iniziò a lavorare sotto terra con perforazioni ed escavazioni.

Dal 2008 in poi la pendenza è ferma a 4 gradi. La torre dalla sua costruzione ha resistito a più di 100 terremoti e ai bombardamenti della seconda guerra mondiale. Il gruppo di ingegneri incaricato di spiegare questo, dopo aver analizzato le informazioni sismologiche, geotecniche, e strutturali ha concluso che la sopravvivenza della torre può essere attribuita al fenomeno chiamato interazione dinamica suolo-struttura (DSSI). In pratica l'altezza notevole della torre e la sua rigidità combinata alla morbidezza del terreno argilloso e paludoso su cui giace, hanno fatto si che la torre non risuoni con i movimenti della superficie durante un evento sismico e ciò ha permesso a questa di resistere durante i numerosi terremoti.

A Pisa si trovano anche altre due torri inclinate per lo stesso motivo, ossia il terreno argilloso, e queste sono la Chiesa di San Michele degli Scalzi e la Chiesa di San Nicola. La leggenda narra che durante la seconda guerra mondiale i tedeschi avevano reso la torre di Pisa un vero e proprio osservatorio e che gli Americani erano decisi a sganciare una bomba sulla costruzione, così come aveva già fatto sull'abbazia di Montecassino, ma che il pilota non riuscì a prendere la mira a causa del sole accecante. Ad oggi, secondo alcuni studiosi la torre ha recuperato circa 4 centimetri di inclinazione ma nonostante ciò, ogni tre mesi il gruppo di sorveglianza della torre si riunisce per analizzarne i movimenti, per effettuare nuovamente le misure necessarie e per promuovere campagne di monitoraggio, miglioramento e di conoscenza del comportamento del monumento.

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