Perché la madonna di loreto è nera?

01/12/2018

Maria madre di Gesù era una ragazza palestinese, certamente aveva una pelle più scura rispetto ad un'europea, ma non era nera. La storia della madonna di Loreto è tra le più singolari tra tutte quelle raccontate dalla tradizione cattolica; risale al 1294, quando la Palestina fu conquistata dai musulmani, laddove per proteggere la dimora storica della famiglia del Cristo di parte materna, si racconta che l'intera casa fu traslata, cioè trasportata dagli angeli in volo verso una meta più tranquilla.

Madonna di loreto storia della statua:

Questa storia proviene da un resoconto di Pier Giorgio di Tolomei (il teramano), che nel 1465 pubblicò il racconto da egli stesso appreso attraverso scritti risalenti al 1.300. Secondo il Tolomei la casa per intero fu traslocata dagli angeli dapprima presso un castello in una città chiamata Fiume (1291), dove però non veniva adorata come si conviene, dunque nuovamente traslata qualche anno dopo presso Recanati. Qui fu adagiata nella tenuta di una nobile di nome Loreta, ma l'affluenza di pellegrini richiamò anche ladri e delinquenti dell'epoca, che operarono diversi reati nei dintorni.

Per altre due volte fu tentata una giusta sistemazione, fino a raggiungere il colle dove tuttora si trova dalla notte tra il 9 e il 10 dicembre del 1294. Il luogo prende il nome Loreto dalla Madonna, che a sua volta lo aveva precedentemente acquisito. Tutto il popolo di Recanati si recò presso la casa di Maria per renderle omaggio e la dimora in principio semplicemente poggiata al suolo, priva di fondamenta, fu finalmente ancorata al terreno e accerchiata da mura di recinzione. L'itinerario che va dalla Palestina fino al santuario di Loreto (An) è tuttora considerato un percorso sacro e adottato da migliaia di fedeli che ogni anno ne ripercorrono il tragitto fino a recarsi presso la basilica della santa casa, che è considerata un pò la Lourdes italiana.

All'interno della casa-basilica la vergine fu rappresentata da un'icona pittorica, che in seguito all'esposizione ai fumi delle candele votive si scurì, tanto da far pensare ad una vergine nera. Qualche anno dopo il dipinto fu soppiantato da una statua lignea in mogano, un legno scuro, proprio per preservare quel colore che ai posteri sembrò originale. I fumi dei cerogeni suggerirono una voluta interpretazione dell'autore e tale particolare fu assecondato anche quando dopo anni la madonna nera di Loreto fu rappresentata dalla statua in legno, successivamente dipinta di un nero ancora più scuro. Il perché la Madonna di Loreto è nera è chiaro ed inequivocabile, i passi storici ben documentati e non vi è nessun dubbio sulla ricostruzione degli eventi.

Di Madonne nere nel mondo ne esistono migliaia, tra le più famose la Madonna di Jasna Gora a Czestochowa e Mare de Déu de Montserrat in Catalogna; solo in Europa se ne contano 741, la maggioranza si trova in Francia (421), in Italia sono 121 e 108 in Spagna. In quasi tutti i casi il motivo è da ricercare nell'affumicatura e nella polvere dovuta all'ostensione del quadro, poi interpretato come originale nelle sfumature cromatiche e magari successivamente la stessa icona riproposta con carnagione propriamente scura. Ma vi sono anche casi in cui la Madonna viene volutamente dipinta con carnagione negra, tra queste quella del monastero di Sumela in Turchia (un paese a maggioranza musulmano) e la Nostra Signora di Aparecida in Brasile, le altre appartengono per lo più alle chiese ortodosse.

L'origine potrebbe ritrovarsi nei versi del Cantico dè Cantici, dove la definizione della sposa recita "Nigra sum, sed formosa" cioè sono nera ma bella, ma i biblisti attribuiscono la frase alla chiesa e non alla Madonna, dunque la motivazione che ha spinto i vari artisti ad immaginare una Vergine di colore è da ricercare in altri argomenti; una spiegazione del mistero potrebbe risiedere in una specie di sincretismo al contrario, cioè tutte le effigi della madre di Cristo hanno lo stesso valore religioso, a prescindere dal colore della pelle. Esistono altresì Madonne sbiancate, cioè ripulite dal velo di affumicatura dovuto ai ceri o in alcuni casi ad incendi sviluppatisi nei locali e riportate alla nuance originale.

Una di queste si trova a Crea in Piemonte, nel quale santuario per ben due volte negli ultimi dieci anni si è riunita una speciale commissione composta da biblisti, antropologi ed esperti di arte sul tema delle Madonne nere. Le conclusioni solo in parte svelano il relativo mistero, il vero enigma consiste nel perché la popolazione rifiuti categoricamente lo sbiancamento in alcune località. Alcune civiltà preferiscono credere che l'effige sacra sia sempre stata nera e non accettano l'idea di un eventuale discromismo derivante da una restaurazione. Sembra quasi che per alcuni una Vergine di colore abbia un significato mistico superiore e non c'è dubbio che la bizzarria richiami un certo numero di curiosi tra i fedeli.

Molti avventori si recano in pellegrinaggio presso la Madonna di Loreto perchè nera, non sospinti da un genuino spirito di fede ma da pura curiosità.

 

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