Perchè i ciclisti si depilano le gambe?

21/08/2019

Il ciclismo ormai da molti anni suscita un grande fascino all'interno della nostra nazione: già dal dopoguerra questo sport è divenuto famoso grazie alla possibilità di essere praticato da tutti - bastava possedere una bicicletta - e dalla semplicità con cui le competizioni potevano essere seguite dai tifosi. I ciclisti, ancora oggi, sfrecciano sulle strade regalando emozioni a tutti coloro che li osservano, in nome di uno sport che sarà sempre attuale.

Una particolare usanza è da sempre collegata a questo mondo fatto di sacrificio e devozione. Molte persone non se la spiegano, altre sono pronte a dare mille risposte diverse per giustificarla, talvolta piuttosto divertenti ma allo stesso tempo rispettosamente fondate sul grande pilastro dell'esperienza. In questo articolo, cercheremo una risposta a questo grande interrogativo del ciclismo: perché i ciclisti si depilano le gambe?

Che sia con la ceretta o con il rasoio, un buon ciclista che si rispetti decide di depilarsi le gambe ogni volta che se ne presenti il bisogno. Questa usanza non fa distinzioni ta uomini e donne: non sono solo le ragazze che vogliono avere gambe lisce e perfette.

É vero, l'immagine di un uomo depilato, con la pelle liscia, pallida e luminosa - soprattutto dopo un inverno intero trascorso a pedalare con una tutina che copriva le gambe - può far sorridere e sorgere svariati interrogativi, ma la depilazione per gli uomini che praticano ciclismo è davvero qualcosa di molto importante.

Il vero motivo per cui le gambe dei ciclisiti sono depilate:

Il motivo principale per il quale la maggior parte dei ciclisti si depila risiede in una questione fondamentale: l'igiene in caso di ferita. Non è raro per un ciclista incappare in spiacevoli incidenti, le strade su cui corrono sono ricoperte di duro e ruvido asfalto, talvolta addirittura possono essere sterrate: non sono certo il terreno migliore per una bella caduta a tutta velocità. Medicare una ferita è normalmente più semplice e sicuro quando la pelle si presenta priva di peli, e decidere di estirparli anticipatamente è sicuramente meno doloroso che farseli strappare via proprio nel momento del bisogno.

Ulteriore motivazione sempre legata all'ambito salutistico riguarda la pratica di massaggiare i muscoli affaticati dopo una lunga pedalata. Certo, forse è un'abitudine che riguarda maggiormente gli atleti professionisti, dotati di autentici massaggiatori pronti a far passare loro qualunque magagna e acciacco, ma recentemente anche i dilettanti e i ciclisti occasionali hanno iniziato a fare affidamento a creme per massaggiare la loro muscolatura, ovviamente ricorrendo il più delle volte al metodo fai-da-te. I peli sulle gambe del ciclista possono dare fastidio durante un massaggio, mentre una pelle liscia rende il tutto più semplice e piacevole.

Altri motivi per cui i ciclisti si radono

Passiamo ora alle motivazioni che possono essere definite, sotto molti punti di vista, di tipo "tecnico". Al primo posto troviamo l'aerodinamica. Sì, avete capito bene: secondo coloro che sostengono questa ipotesi, i peli sulle gambe influiscono sulla velocità alla quale l'atleta sfreccia lungo la strada. Ovviamente si tratta di una motivazione del tutto errata: i peli sulle gambe non causano alcun tipo di attrito con l'aria, e i ciclisti che sostengono questa tesi lo fanno principalmente - e inconsapevolmente - per una motivazione psicologica, dato che la sensazione del vento sulle gambe lisce può far sembrare all'atleta di fendere maggiormente l'aria.

Più sensata è invece la depilazione volta ad un fattore di tipo termico. É risaputo, infatti, che i peli aiutino a mantenere il corpo al caldo, hanno questo effetto sugli animali così come su di noi. Ma per un ciclista che si ritrova a correre su un asfalto bollente e sotto il sole d'agosto, questa protezione dalle intemperie può diventare un ostacolo insopportabile. per questo motivo molti atleti ricorrono alla depilazione, sostenendo di provare una sensazione di maggiore freschezza e benessere durante l'attività sportiva dovuta alla traspirazione. Inoltre, è noto a molti che la peluria possa trattenere il sudore e l'umidità vicino al muscolo, favorendo così l'insorgenza di fastidiosissimi crampi. Non c'è dubbio: se la buona prestazione è importante, una buona depilazione permetterà di ottenerla affrontando al meglio l'eterna lotta contro il sudore.

Infine, vi sono le motivazioni prettamente estetiche: c'è chi si depila perché in questo modo può mettere maggiormente in mostra il polpaccio e il quadricipite possenti, mentre chi lo fa principalmente per tradizione, come per emulare i grandi campioni del ciclismo depilati ed abbronzati. D'altronde, se lo fanno tutti un motivo ci sarà, no?

Ma per molti non è così: restano tantissimi gli uomini che decidono di non sacrificare la loro inviolabile peluria per questo sport, non importa la motivazione. Il loro numero cresce a dismisura quando ci si inoltra nella foresta di atleti occasionali: qua, le scelte personali la fanno da padrona, ma forse è meglio così.

Forse è proprio la libertà che questo sport offre ai suoi partecipanti la cosa più bella. Quella libertà che si coniuga perfettamente con il vento che accarezza la pelle mentre si sfreccia al tramonto lungo una strada sterrata, avvolti dal silenzio e dal respiro del mondo intero.

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